Ccluster

Cos’è un “Cluster”?

In musica, la parola cluster (letteralmente “mucchio” o “grappolo”) indica un accordo composto da note adiacenti che suonano contemporaneamente. Invece di saltare una nota sì e una no come nei normali accordi (Do – Mi – Sol), il cluster prende tutte le note di fila.

Un C cluster è semplicemente un grappolo di note che gravita attorno alla nota Do (C).

Come si suona sul pianoforte?

Esistono due modi principali per creare un C cluster, a seconda di “quante” note vuoi includere:

1. Cluster Cromatico

(Massima dissonanza)

Si prendono tutti i tasti bianchi e neri consecutivi partendo dal Do.

Le note: Do, Do#, Re, Re#, Mi… suonati tutti insieme.

L’effetto: Molto scuro, teso, sembra un “rumore” di tensione.

Come si fa: Spesso i pianisti d’avanguardia lo suonano premendo un’intera sezione della tastiera usando il palmo della mano o l’avambraccio.

2. Cluster Diatonico

(Effetto “sospeso”)

Si prendono solo i tasti bianchi consecutivi partendo dal Do.

Le note: Do, Re, Mi, Fa, Sol… suonati insieme.

L’effetto: Meno aggressivo di quello cromatico. Crea un muro di suono ricco, brillante ma indistinto, molto usato nella musica ambient o corale moderna.

Tavola di confronto: Accordo normale vs Cluster

Caratteristica Accordo di Do Maggiore (C) C Cluster
Note utilizzate Do – Mi – Sol (intervalli di terza) Do – Re – Mi – Fa… (intervalli di seconda)
Sensazione Chiara, serena, stabile Tesa, misteriosa, densa
Uso comune Pop, Rock, Classica, Jazz Colonne sonore (es. Shining), Musica Contemporanea
In breve, se un accordo normale è una linea pulita, un cluster è una vera e propria macchia di colore sonoro.

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