Acufene somatosensoriale: cos’è davvero e come si colloca tra le tipologie di acufeni
Aggiornato: gennaio 2026
Cos’è l’acufene somatosensoriale
L’acufene somatosensoriale (somatic o somatosensory tinnitus) è un sottotipo di acufene soggettivo in cui il suono percepito può essere modulato o modificato da stimoli fisici non uditivi, come movimenti o pressioni su collo, mandibola, testa o muscoli facciali.
In pratica: stringere i denti, ruotare il collo o premere alcuni punti muscolari può cambiare intensità o tonalità dell’acufene. Questo avviene perché le vie somatosensoriali (trigemino, cervicale) sono neurologicamente collegate ai nuclei uditivi centrali.
Fonte scientifica:
Somatosensory tinnitus: Current evidence and future perspectives
Perché succede
Le afferenze provenienti da muscoli, articolazioni e colonna cervicale possono alterare l’attività dei neuroni del nucleo cocleare. Questo fenomeno “cross-modale” fa sì che segnali corporei vengano interpretati dal cervello come suono.
Approfondimento:
Pathophysiology, diagnosis and treatment of somatosensory tinnitus
Segni tipici
- Il suono cambia muovendo collo o mandibola
- Varia stringendo i denti
- È influenzato dalla postura
- Spesso associato a tensioni cervicali o ATM
Studio clinico:
Somatic modulation in tinnitus
Tipologie principali di acufeni
- Soggettivo – percepito solo dal paziente
- Oggettivo – raro, rilevabile esternamente
- Pulsatile – sincronizzato col battito
- Somatosensoriale – modulato dal corpo
Classificazione:
Tinnitus UK
Sottotipi somatosensoriali
- Cervicale
- Temporo-mandibolare
- Muscolare cranio-cervicale
Review:
Cervicogenic somatic tinnitus
Quanto è frequente
Tra il 20% e il 40% dei pazienti con acufene presenta modulazione somatica.
Studio:
Prevalence of somatosensory tinnitus
In sintesi
- È riconosciuto scientificamente
- Coinvolge corpo + cervello
- Non nasce solo dall’orecchio
- Spesso collegato a collo e mandibola
- Modulabile fisicamente
Solo informativo – non sostituisce valutazione medica.

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